sabato 2 novembre 2013

27-10-2013 parte 2

Alle 3:00 ero di nuovo a casa ma stavolta da solo..
Avevo l'adrenalina alle stelle e la sensazione che da un minuto all'altro avrei ricevuto la chiamata.
E le chiamate sono arrivate, tre per l'esattezza. La prima alle 3:20 di mio fratello ( vi lascio immaginare il momento di panico quando ha suonato il telefono..) la seconda alle 7:50 di Agnese che mi diceva che era iniziato il travaglio.. La terza alle 7:57 sempre di Agnese dalla sala parto.. Io alle 8:10 ero li con lei, agitato come non mai ma esaltato per quello che stava succedendo.
Alle 8:20 ha iniziato a spingere e alle 9:00 ho visto mia figlia uscire e fare il suo ingresso in questo mondo e il sole, per darle il benvenuto, ha fatto capolino in mezzo alle nuvole.
Violante Santonocito era nata.

La sensazione che ho provato è difficile da descrivere, credo che la spiegazione più calzante l'abbia fornita un tremendo film che ho avuto la sfortuna di vedere; in questo film, i licantropi avevano una speciale caratteristica, l'imprinting. Quando scattava, si creava un legame profondo tra il licantropo e l'altra persona, talmente profondo che può essere quasi considerato fisico.
Nel momento in cui l'ho vista ho avuto la certezza che avrei dato la vita per lei.

Appena uscita è stata messa sulla pancia di Agnese, un momento incredibile. Mentre erano lì attaccate l'una all'altra, ho avuto l'onore di tagliare il cordone ombelicale; ho tagliato il legame che le rendeva una cosa sola, trasformandole con un taglio in due entità distinte.
Dopo che i medici hanno visitato sia Agnese che Violante, siamo tornati in reparto, Agnese sulle sue gambe(che donna!!) e Violante tra le mie braccia. Credo di aver avuto una espressione da ebete per tutto il tragitto, forse per tutto il giorno..
All'ora di pranzo sono arrivati i nonni e gli zii per dare il benvenuto alla piccola, è bello vedere quanto l'arrivo di una nuova vita rincitrullisca gli adulti.
Dopo numerose foto e la cacciata dei visitatori siamo rimasti di nuovo solo in tre.
In tre, non più due, se ne stava li davanti a noi che dormiva della grossa mentre noi cercavamo di riprenderci (più Agnese ovviamente, io alla fine ho fatto ben poco) e ancora non riuscivamo a credere alle immagini che i nostri occhi inviavano al cervello.
Nel pomeriggio le infermiere del nido sono venute da noi a vedere come stavamo e per ricordarci di cambiarla ogni due ore e mezza e di provare ad attaccarla al seno.. Di ore ne erano passare decisamente di più ma nessuno ci aveva considerato fino a quel momento..
Il primo cambio di pannolino è stato duro, io pensavo che sarebbe stata facile all'inizio, infondo ancora non aveva mangiato nulla.. Invece aveva già fatto una montagna di cacca.. Ce la siamo cavata abbastanza bene tutto sommato. Da quel momento in poi siamo riusciti a cambiarla regolarmente è la situazione cacca si è ridimensionata.
Dopo un pomeriggio stranissimo, prima dell'inizio dell'orario di visita, ho portato Violante al nido in modo da evitare che una massa urlante di amici e parenti la tocchignasse troppo e devo dire che lasciarla a loro mi è costata parecchia fatica.. Alle 19:00 sono arrivate le visite degli amici e dei parenti che hanno dato il loro caloroso benvenuto alla piccola Violante.
Lei ancora non lo sa ma ci sono un sacco di persone meravigliose che le vogliono un gran bene.
Alla fine dell'orario di visita abbiamo ripreso la nostra piccola e io purtroppo ho dovuto salutare le mie donne per tornare a casa.
Entrare in casa da solo è stato sicuramente il momento più triste, mi mancavano già. Ma fortunatamente il mattino non era lontano e presto le avrei riabbracciate.

Una giornata incredibile, mia figlia è nata.
Benvenuta Violante, un mucchio di avventure ci aspettano, sono il tuo papà e ti voglio bene.

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