mercoledì 27 novembre 2013

27-11-2013

Oggi la nostra piccola meraviglia compie un mese.
Un mese di pannolini.
Un mese di bagnetti.
Un mese di notti insonni.
Un mese di poppate notturne.
Un mese di pianti.
Un mese di sorrisi come questo.

Solo un mese e già ha cambiato la nostra vita, non riesco neanche ad
immaginare quanto ancora ci regalerà.

Auguri Violante, mamma e papà ti vogliono bene.

martedì 26 novembre 2013

26-11-2013

Quando è nata la piccola Violante avevo pensato che avrei avuto un mucchio di cose da scrivere sul blog e che sarei riuscito ad aggiornarlo più spesso.
Ora che è passato quasi un mese posso dire che la prima affermazione era corretta, di cose da raccontare ce ne sarebbe tutti i giorni, la seconda ovviamente no..
Non che io non abbia voglia di condividere, anzi, il problema è la mancanza di energie. 
Salvo qualche caso particolare le giornate più o meno sono così (tutte le ore sono ovviamente approssimative..):
1 ore 00:00 -> Violante deve mangiare, se dorme(....) la svegliamo e Agnese la attacca al seno. Questa operazione dura non meno di 30 minuti, dipende da quanto è sveglia la ragazza.. spesso si va oltre perché fa fatica, si addormenta e va stuzzicata in continuazione per farla mangiare.
2 ore 01:30 -> Violante ha mangiato, ha fatto il ruttino(one) ha fatto la cacca, la pipi, è stata pulita e cambiata, cullata e finalmente si è addormentata. I genitori si lanciano nel letto.
3 ore 04:00 -> Violante si sveglia perché ha fame e replichiamo il passo 1
4 ore 5:30 -> come nel passo 2
2bis ore imprecisate -> Violante non dorme dopo il passo 1 e tira dritto piangendo e strillando, logorando i nervi e consumando le energie residue dei suoi genitori, saltando direttamente al punto 4.
4bis ore imprecisate -> come 2bis ma andando fino all'orario della sveglia..
5 ore 8:00 -> a questo punto in teoria dovrei iniziare a prepararmi per andare a lavoro e qualora Violante si svegli, devo cercare di allungare i tempi prima della replica del passo 1, per consentire ad Agnese di farsi la doccia.
6 ore 9:30 -> se va bene sono a lavoro... e Violante replica i passi 1 e 2-2bis più volte
7 ore 18:30 -> se va bene sono a casa..
8 ore 19:00 -> Io e Agnese ceniamo sperando che Violante non si svegli prima del previsto...
9 ore 19:30 -> Bagnetto Violante
10 ore 20:00 -> replica del passo 1
11 ore 21:30 -> Violante dorme (questo passo effettivamente non salta spesso) e i suoi genitori collassano sul divano.
Si ricomincia dal passo 1

Come potete vedere i ritmi sono abbastanza serrati e in occasione del 2bis e del 4bis le forze tendono a mancare.. sono sufficienti solo per la sopravvivenza.
Vista così sembra una follia fare un figlio, eppure non riesco ancora a capacitarmi di quanto sono felice.

sabato 2 novembre 2013

27-10-2013 parte 2

Alle 3:00 ero di nuovo a casa ma stavolta da solo..
Avevo l'adrenalina alle stelle e la sensazione che da un minuto all'altro avrei ricevuto la chiamata.
E le chiamate sono arrivate, tre per l'esattezza. La prima alle 3:20 di mio fratello ( vi lascio immaginare il momento di panico quando ha suonato il telefono..) la seconda alle 7:50 di Agnese che mi diceva che era iniziato il travaglio.. La terza alle 7:57 sempre di Agnese dalla sala parto.. Io alle 8:10 ero li con lei, agitato come non mai ma esaltato per quello che stava succedendo.
Alle 8:20 ha iniziato a spingere e alle 9:00 ho visto mia figlia uscire e fare il suo ingresso in questo mondo e il sole, per darle il benvenuto, ha fatto capolino in mezzo alle nuvole.
Violante Santonocito era nata.

La sensazione che ho provato è difficile da descrivere, credo che la spiegazione più calzante l'abbia fornita un tremendo film che ho avuto la sfortuna di vedere; in questo film, i licantropi avevano una speciale caratteristica, l'imprinting. Quando scattava, si creava un legame profondo tra il licantropo e l'altra persona, talmente profondo che può essere quasi considerato fisico.
Nel momento in cui l'ho vista ho avuto la certezza che avrei dato la vita per lei.

Appena uscita è stata messa sulla pancia di Agnese, un momento incredibile. Mentre erano lì attaccate l'una all'altra, ho avuto l'onore di tagliare il cordone ombelicale; ho tagliato il legame che le rendeva una cosa sola, trasformandole con un taglio in due entità distinte.
Dopo che i medici hanno visitato sia Agnese che Violante, siamo tornati in reparto, Agnese sulle sue gambe(che donna!!) e Violante tra le mie braccia. Credo di aver avuto una espressione da ebete per tutto il tragitto, forse per tutto il giorno..
All'ora di pranzo sono arrivati i nonni e gli zii per dare il benvenuto alla piccola, è bello vedere quanto l'arrivo di una nuova vita rincitrullisca gli adulti.
Dopo numerose foto e la cacciata dei visitatori siamo rimasti di nuovo solo in tre.
In tre, non più due, se ne stava li davanti a noi che dormiva della grossa mentre noi cercavamo di riprenderci (più Agnese ovviamente, io alla fine ho fatto ben poco) e ancora non riuscivamo a credere alle immagini che i nostri occhi inviavano al cervello.
Nel pomeriggio le infermiere del nido sono venute da noi a vedere come stavamo e per ricordarci di cambiarla ogni due ore e mezza e di provare ad attaccarla al seno.. Di ore ne erano passare decisamente di più ma nessuno ci aveva considerato fino a quel momento..
Il primo cambio di pannolino è stato duro, io pensavo che sarebbe stata facile all'inizio, infondo ancora non aveva mangiato nulla.. Invece aveva già fatto una montagna di cacca.. Ce la siamo cavata abbastanza bene tutto sommato. Da quel momento in poi siamo riusciti a cambiarla regolarmente è la situazione cacca si è ridimensionata.
Dopo un pomeriggio stranissimo, prima dell'inizio dell'orario di visita, ho portato Violante al nido in modo da evitare che una massa urlante di amici e parenti la tocchignasse troppo e devo dire che lasciarla a loro mi è costata parecchia fatica.. Alle 19:00 sono arrivate le visite degli amici e dei parenti che hanno dato il loro caloroso benvenuto alla piccola Violante.
Lei ancora non lo sa ma ci sono un sacco di persone meravigliose che le vogliono un gran bene.
Alla fine dell'orario di visita abbiamo ripreso la nostra piccola e io purtroppo ho dovuto salutare le mie donne per tornare a casa.
Entrare in casa da solo è stato sicuramente il momento più triste, mi mancavano già. Ma fortunatamente il mattino non era lontano e presto le avrei riabbracciate.

Una giornata incredibile, mia figlia è nata.
Benvenuta Violante, un mucchio di avventure ci aspettano, sono il tuo papà e ti voglio bene.

venerdì 1 novembre 2013

27-10-2013

I ricordi sono ancora vivi nella memoria ma quando riaffiorano sembrano essere parte di un sogno.

Tutto in realtà è iniziato nella notte di sabato 26 ottobre alle ore 23:00 quando Agnese mi ha chiamato per dirmi che probabilmente si erano rotte le acque.
Io ero in uscita con gli scout, fortunatamente molto vicino a casa, e in stato lievemente confusionale ho corso per recuperare lo scooter e poi sono volato a casa.
Lì, mentre Agnese si stava preparando per andare in ospedale, ho iniziato a cronometrare le contrazioni.
Erano abbastanza irregolari e questo mi faceva pensare che avevamo ancora un po' di tempo.
Dopo circa un'ora e mezza siamo arrivati in ospedale dove due ostetriche hanno visitato e messo il monitoraggio ad Agnese. Questa è la parte meno bella di questa incredibile giornata, perché il monitoraggio non ha monitorato bene e l'ostetrica ha sentenziato che quello che sentiva Agnese non era l'inizio del travaglio e non erano contrazioni. Hanno comunque ricoverato Agnese perché aveva rotto le acque ma io sono stato mandato a casa.

lunedì 14 ottobre 2013

14-10-2013

Oggi ho fatto il mio primo corso preparto sulla genitorialità.
A parte un futuro padre che parlava decisamente troppo(forse il fatto che eravamo tutti li per sentire quello che aveva da dire l'esperto e non quello che voleva raccontarci lui era un concetto troppo complesso..) è andata molto bene. Ci ha detto un po' di cose interessanti e ha sottolineato possibili problematiche che ci troveremo ad affrontare di coppia e come genitori, invitandoci a discuterne insieme per trovare un modo di agire condiviso e per evitare che alcuni problemi taciuti possano diventare insormontabili.
Io e Agnese ,fortunatamente, su alcune cose il percorso lo abbiamo già iniziato e spero proprio che continui con lo stesso spirito di condivisione e complicità.

Prima di lasciarci ci ha detto "è fondamentale che la vostra casa sia pronta prima che torniate dall'ospedale"... O cazzo.. E che vuol dire pronta???
....

giovedì 10 ottobre 2013

08-10-2013

Manca poco, meno di un mese, al cambiamento.
Non saremo più solo due, saremo in tre, e di questi tre in due ci faremo in quattro per offrire alla terza tutte le opportunità che potremo.

Può sembrare un cambiamento critico, che tutto quello che c'è stato fino ad ora non ci sarà più ma credo che la famiglia sia più di un passaggio.

Noi siamo le radici di un albero che è nato il giorno in cui ci siamo scelti.
Non so quale forma avrà, so solo che il frutto che sta per nascere, un giorno sarà maturo e si staccherà dal nostro albero per crearne uno nuovo.
Fino a quel giorno saremo uno.

Siamo pronti, ti aspettiamo.

lunedì 22 luglio 2013

22-07-2013

Con l'arrivo del caldo camera nostra si tramuta in un forno.. I cinque
gradi in meno invernali si trasformano in 10 gradi in più estivi.
Questo evento climatico ha causato alcuni avvenimenti
1- è stato ripristinato il ventilatore
2- le gatte, con il ventilatore, sul letto non ci vengono volentieri
3- ho smesso di dormire...

L'ultimo avvenimento è stato abbastanza devastante.
Avevo iniziato ad andare a correre la mattina presto, ma dormendo poco
e male questa buona pratica si è bruscamente interrotta.
Il mio umore è peggiorato.
Il rendimento a lavoro e fuori è calato.

Il tutto inspiegabilmente. Perché grazie al ventilatore il caldo è
sopportabile, senza le gatte sul letto si sta più comodi(anche se è
più triste...), il cuscino nuovo che mi ha ridato i sogni continua a
fare il suo sporco lavoro.. quindi perché!??

Ieri, mentre con Agnese parlavamo del nostro futuro di genitori (o
mamma..), mi è venuta in mente una cosa che la mia fantasia creò
quando ero piccolo, per proteggermi dal lupo sotto il letto.
Avevo un cavaliere che mi proteggeva e mi consentiva di dormire sonni
tranquilli, perché una volta a letto mi proteggeva con il suo scudo,
rendendomi invulnerabile.
Questa notte, nonostante il caldo, mi sono coperto con il lenzuolo e
il mio cavaliere è tornato a proteggere i miei sogni.

Grazie cavaliere dallo scudo di cotone.

lunedì 10 giugno 2013

10-06-2013

Ok, tranquillo, va tutto bene, diventerai papà. Punto.
Tutto normale.
Cambierà tutto, ma forse non cambierà nulla.

Oggi finalmente Agnese l'ha sentit(molto probabilmente a).

Quella piccola fetente si è fatta viva.

Credo che sia praticamente impossibile immaginare cosa voglia dire davvero, ma deve essere incredibile.

Un po' sono invidioso, noi padri abbiamo un ruolo marginale.. gli unici momenti davvero emozionanti per ora sono state le ecografie.

L'ultima è stata incredibile, si muoveva tantissimo,  abbiamo visto le gambe, le braccia, le manine, i piedini... e abbiamo sentito il suo cuoricino che batteva all'impazzata, mamma mia..
Incredibile...

Incredibile :D

Diventerò papà.


giovedì 16 maggio 2013

(3-4-5)-05-2013

Ci siamo concessi uno splendido weekend romano.
L'obiettivo principale era quello di andare alla galleria nazionale di
arte moderna (GNAM, che acronimo meraviglioso) per vedere la mostra
ARTE IN GIAPPONE 1868 - 1945, ma già che eravamo li ci siamo fatti
anche un giro nelle esposizioni permanenti, veramente un museo
splendido.
Dopo questa panciata di Arte, abbiamo vagato un po' per Roma,
ammirando alcune delle incredibili opere che ci sono.
C'è poco da fare, l'architettura romana(quella antica ovviamente) mi
affascina da morire. Prima o poi darò sfogo anche a questa passione..

Visto che la domenica pioveva, ci siamo buttati dentro un altro
museo.. abbiamo visto la mostra delle fotografie di Helmut Newton,
fotografie sensuali e provocanti ma mai volgari, che ti scuotono nel
profondo.

Come spesso mi accade quando stuzzico il lato artistico che porto
dentro il mio animo nerd, ne sono uscito un po' malconcio, perché
sento l'insoddisfazione di quel lato che non riesce ad esprimersi come
vorrebbe. Non che io sia scontento della mia vita, anzi!
Ma sento che c'è una parte di me che richiede spazio e quando gli do
da mangiare si sveglia e mi sconquassa. Mi fa godere delle meraviglie
dell'arte e mi dice chiaro e tondo che gli devo dare da mangiare più
spesso altrimenti sono guai..

Ora che è in arrivo panza non so se riuscirò a trovare questo tempo,
ma lo spero.

venerdì 12 aprile 2013

13-04-2013

Partenza da Pisa ore 6:00.
Chiusura del gate ore 5:40.
Arrivo aeroporto ore 5:10.
Sconcertante constatazione di aver lasciato il passaporto a casa ore 5:15 ( carta d'identità scaduta da 1 mese).
Di nuovo al parcheggio ore 5:17.
Aeroporto di Pisa 5:17, via Macerata ore 5:22.
Passaporto preso e di nuovo in macchina ore 5:23.
Via Macerata ore 5:25, aeroporto di Pisa ore 5:30.
Check-in ore 5:35.
Imbarco ore 6:00.
Arrivo a Bari in anticipo di 45 minuti alle ore 7:10.
La giornata è iniziata bene :)

mercoledì 20 febbraio 2013

19-02-2013

"tutto negativo"
letta così sembra una pessima frase, ma se inserita nel contesto oncologico è fantastica.
su!!!!

giovedì 14 febbraio 2013

14-02-2013

Trasferta a Torino.
Prima classe( "ma è uno sballo! Spremuta d'arancia in bicchieri di cristallo..") e ovviamente faceva freddo.. Il paesaggio fuori dal finestrino era magnifico, sembrava di essere nel signore degli anelli. Fortunatamente(?) il treno ha pensato bene di fermarsi in mezzo al nulla dandomi la possibilità di scattare questa foto. 13 min di ritardo ma per questo paesaggio son stati ben spesi.

lunedì 11 febbraio 2013

11-02-2013

Non c'è niente da fare, la neve mi rende felice.
Oggi come un bambino avevo la bocca aperta per mangiare i fiocchi di neve e sorridevo come uno scemo quando ci riuscivo.
Viva la neve!

venerdì 25 gennaio 2013

23-01-2013

Nelle ultime due settimane, io e Agnese abbiamo incassato una trittico di film niente male.
L'ultimo che abbiamo visto è "Il Cavaliere Oscuro - il ritorno".
Lo ammetto, spesso a causa della mia passione per i film sui supereroi (forse "passione" è un termine un po' eccessivo per me, ma non me ne viene uno migliore..), ho guardato anche delle cose agghiaccianti.. tipo Thor, ma Batman rimane comunque un soggetto da cui sono venuti fuori dei film di tutto rispetto, a partire dagli storici di Tim Burton.
Credo che Nolan sia riuscito a dare una nuova vita a Batman. Il cavaliere oscuro è un eroe fragile, che batte i delinquenti con la maschera, ma senza viene sconfitto da tutti. 
Senza maschera, Bruce Wayne, è debole e senza l'aiuto di Alfred o di Fox non sarebbe nessuno, sarebbe stato distrutto da uomini d'affari molto più svegli di lui. 
In questo capitolo conclusivo c'è un eroe finito, invecchiato, malconcio. Senza la sua maschera, senza il suo alter ego, Bruce Wayne si annichilisce e perde tutto. Quando è costretto a tornare ad indossare la maschera, non è più in grado di fronteggiare il nemico e si trova a dover scappare anche dalla polizia.
Il cammino che intraprende lo distrugge e lo porta ad una inevitabile sconfitta.
Qualcuno ha definito questo film lento, forse perché si aspettava un film d'azione super veloce, io credo che un film si possa definire lento, se ad un certo punto non vedi l'ora che finisca perché ti sei stancato. Questo film è stato costruito bene, scorre fluido e ti lascia inchiodato alla poltrona per più di due ore.
La degna conclusione della trilogia di firmata da Nolan.
 

mercoledì 2 gennaio 2013

31-12-2012

Il 2012 si è concluso con una cenetta per due a base di sushi, il tutto ovviamente preparato da noi.
Abbiamo iniziato a cucinare alle 17:30 ed abbiamo finito verso le 21:30, ci abbiamo messo un po' di tempo ma ne è valsa la pena.

Il menù prevedeva:
Antipasto -> onigiri
Portata principale-> maki sushi, nigiri sushi e california roll fatti con pesce spada, tonno e salmone
Dolce-> dorayaki(con nutella, la marmellata di azuki non l'abbiamo trovata)
Il tutto annaffiato da birra asahi.

Una serata perfetta.