venerdì 1 novembre 2013

27-10-2013

I ricordi sono ancora vivi nella memoria ma quando riaffiorano sembrano essere parte di un sogno.

Tutto in realtà è iniziato nella notte di sabato 26 ottobre alle ore 23:00 quando Agnese mi ha chiamato per dirmi che probabilmente si erano rotte le acque.
Io ero in uscita con gli scout, fortunatamente molto vicino a casa, e in stato lievemente confusionale ho corso per recuperare lo scooter e poi sono volato a casa.
Lì, mentre Agnese si stava preparando per andare in ospedale, ho iniziato a cronometrare le contrazioni.
Erano abbastanza irregolari e questo mi faceva pensare che avevamo ancora un po' di tempo.
Dopo circa un'ora e mezza siamo arrivati in ospedale dove due ostetriche hanno visitato e messo il monitoraggio ad Agnese. Questa è la parte meno bella di questa incredibile giornata, perché il monitoraggio non ha monitorato bene e l'ostetrica ha sentenziato che quello che sentiva Agnese non era l'inizio del travaglio e non erano contrazioni. Hanno comunque ricoverato Agnese perché aveva rotto le acque ma io sono stato mandato a casa.

lunedì 14 ottobre 2013

14-10-2013

Oggi ho fatto il mio primo corso preparto sulla genitorialità.
A parte un futuro padre che parlava decisamente troppo(forse il fatto che eravamo tutti li per sentire quello che aveva da dire l'esperto e non quello che voleva raccontarci lui era un concetto troppo complesso..) è andata molto bene. Ci ha detto un po' di cose interessanti e ha sottolineato possibili problematiche che ci troveremo ad affrontare di coppia e come genitori, invitandoci a discuterne insieme per trovare un modo di agire condiviso e per evitare che alcuni problemi taciuti possano diventare insormontabili.
Io e Agnese ,fortunatamente, su alcune cose il percorso lo abbiamo già iniziato e spero proprio che continui con lo stesso spirito di condivisione e complicità.

Prima di lasciarci ci ha detto "è fondamentale che la vostra casa sia pronta prima che torniate dall'ospedale"... O cazzo.. E che vuol dire pronta???
....

giovedì 10 ottobre 2013

08-10-2013

Manca poco, meno di un mese, al cambiamento.
Non saremo più solo due, saremo in tre, e di questi tre in due ci faremo in quattro per offrire alla terza tutte le opportunità che potremo.

Può sembrare un cambiamento critico, che tutto quello che c'è stato fino ad ora non ci sarà più ma credo che la famiglia sia più di un passaggio.

Noi siamo le radici di un albero che è nato il giorno in cui ci siamo scelti.
Non so quale forma avrà, so solo che il frutto che sta per nascere, un giorno sarà maturo e si staccherà dal nostro albero per crearne uno nuovo.
Fino a quel giorno saremo uno.

Siamo pronti, ti aspettiamo.

lunedì 22 luglio 2013

22-07-2013

Con l'arrivo del caldo camera nostra si tramuta in un forno.. I cinque
gradi in meno invernali si trasformano in 10 gradi in più estivi.
Questo evento climatico ha causato alcuni avvenimenti
1- è stato ripristinato il ventilatore
2- le gatte, con il ventilatore, sul letto non ci vengono volentieri
3- ho smesso di dormire...

L'ultimo avvenimento è stato abbastanza devastante.
Avevo iniziato ad andare a correre la mattina presto, ma dormendo poco
e male questa buona pratica si è bruscamente interrotta.
Il mio umore è peggiorato.
Il rendimento a lavoro e fuori è calato.

Il tutto inspiegabilmente. Perché grazie al ventilatore il caldo è
sopportabile, senza le gatte sul letto si sta più comodi(anche se è
più triste...), il cuscino nuovo che mi ha ridato i sogni continua a
fare il suo sporco lavoro.. quindi perché!??

Ieri, mentre con Agnese parlavamo del nostro futuro di genitori (o
mamma..), mi è venuta in mente una cosa che la mia fantasia creò
quando ero piccolo, per proteggermi dal lupo sotto il letto.
Avevo un cavaliere che mi proteggeva e mi consentiva di dormire sonni
tranquilli, perché una volta a letto mi proteggeva con il suo scudo,
rendendomi invulnerabile.
Questa notte, nonostante il caldo, mi sono coperto con il lenzuolo e
il mio cavaliere è tornato a proteggere i miei sogni.

Grazie cavaliere dallo scudo di cotone.

lunedì 10 giugno 2013

10-06-2013

Ok, tranquillo, va tutto bene, diventerai papà. Punto.
Tutto normale.
Cambierà tutto, ma forse non cambierà nulla.

Oggi finalmente Agnese l'ha sentit(molto probabilmente a).

Quella piccola fetente si è fatta viva.

Credo che sia praticamente impossibile immaginare cosa voglia dire davvero, ma deve essere incredibile.

Un po' sono invidioso, noi padri abbiamo un ruolo marginale.. gli unici momenti davvero emozionanti per ora sono state le ecografie.

L'ultima è stata incredibile, si muoveva tantissimo,  abbiamo visto le gambe, le braccia, le manine, i piedini... e abbiamo sentito il suo cuoricino che batteva all'impazzata, mamma mia..
Incredibile...

Incredibile :D

Diventerò papà.


giovedì 16 maggio 2013

(3-4-5)-05-2013

Ci siamo concessi uno splendido weekend romano.
L'obiettivo principale era quello di andare alla galleria nazionale di
arte moderna (GNAM, che acronimo meraviglioso) per vedere la mostra
ARTE IN GIAPPONE 1868 - 1945, ma già che eravamo li ci siamo fatti
anche un giro nelle esposizioni permanenti, veramente un museo
splendido.
Dopo questa panciata di Arte, abbiamo vagato un po' per Roma,
ammirando alcune delle incredibili opere che ci sono.
C'è poco da fare, l'architettura romana(quella antica ovviamente) mi
affascina da morire. Prima o poi darò sfogo anche a questa passione..

Visto che la domenica pioveva, ci siamo buttati dentro un altro
museo.. abbiamo visto la mostra delle fotografie di Helmut Newton,
fotografie sensuali e provocanti ma mai volgari, che ti scuotono nel
profondo.

Come spesso mi accade quando stuzzico il lato artistico che porto
dentro il mio animo nerd, ne sono uscito un po' malconcio, perché
sento l'insoddisfazione di quel lato che non riesce ad esprimersi come
vorrebbe. Non che io sia scontento della mia vita, anzi!
Ma sento che c'è una parte di me che richiede spazio e quando gli do
da mangiare si sveglia e mi sconquassa. Mi fa godere delle meraviglie
dell'arte e mi dice chiaro e tondo che gli devo dare da mangiare più
spesso altrimenti sono guai..

Ora che è in arrivo panza non so se riuscirò a trovare questo tempo,
ma lo spero.

venerdì 12 aprile 2013

13-04-2013

Partenza da Pisa ore 6:00.
Chiusura del gate ore 5:40.
Arrivo aeroporto ore 5:10.
Sconcertante constatazione di aver lasciato il passaporto a casa ore 5:15 ( carta d'identità scaduta da 1 mese).
Di nuovo al parcheggio ore 5:17.
Aeroporto di Pisa 5:17, via Macerata ore 5:22.
Passaporto preso e di nuovo in macchina ore 5:23.
Via Macerata ore 5:25, aeroporto di Pisa ore 5:30.
Check-in ore 5:35.
Imbarco ore 6:00.
Arrivo a Bari in anticipo di 45 minuti alle ore 7:10.
La giornata è iniziata bene :)