martedì 11 dicembre 2012

7-12-2012

Venerdì ho avuto la possibilità di andare al cinema a vedere "Venuto al mondo" di Sergio Castellitto.
In realtà non è stata una scelta consapevole, diciamo che mi ci sono ritrovato.
Per ragioni di forza maggiore dovevo passare la serata fuori (Agnese aveva una cena a casa con alcune sue amiche...) e ho invitato alcuni amici ad andare al cinema.
Fortunatamente Sara e Maurizio avevano già pensato a cosa vedere, e visto che non avevo un obiettivo preciso, e non mi stavano proponendo un cinepanettone, ho accettato di buon grado.

Un gran film.

La storia si intreccia nel contesto di una guerra di cui conosco molto poco, nonostante sia avvenuta praticamente dietro l'angolo, quella in Bosnia ed Erzegovina. La guerra è una cosa tremenda, ma spesso quello che viene raccontato non è abbastanza per capire quanto sia terribile. Questo film non parla della guerra, parla delle persone che l'hanno vissuta, parla di cosa hanno vissuto.
La storia d'amore che viene narrata è profonda e coinvolgente, ma quello che più mi ha colpito è stata la guerra.
Non ci sono tante scene crude o violente, e quelle che ci sono durano poco, ma durante il film sei pervaso da sensazioni di impotenza, di rabbia, di dolore. Pensare che in questo istante ci sono persone che stanno vivendo quell'inferno mi riempie di tristezza.
Non è un film leggero, è un film che fa riflettere, che lascia il segno.

1 commento:

  1. anch'io lo volevo vedere...potevi invitarmi no?!?!!?
    Poi dici che non ti seguo!
    Chichina

    RispondiElimina