Nelle ultime due settimane, io e Agnese abbiamo incassato una trittico di film niente male.
L'ultimo che abbiamo visto è "Il Cavaliere Oscuro - il ritorno".
Lo ammetto, spesso a causa della mia passione per i film sui supereroi (forse "passione" è un termine un po' eccessivo per me, ma non me ne viene uno migliore..), ho guardato anche delle cose agghiaccianti.. tipo Thor, ma Batman rimane comunque un soggetto da cui sono venuti fuori dei film di tutto rispetto, a partire dagli storici di Tim Burton.
Credo che Nolan sia riuscito a dare una nuova vita a Batman. Il cavaliere oscuro è un eroe fragile, che batte i delinquenti con la maschera, ma senza viene sconfitto da tutti.
Senza maschera, Bruce Wayne, è debole e senza l'aiuto di Alfred o di Fox non sarebbe nessuno, sarebbe stato distrutto da uomini d'affari molto più svegli di lui.
In questo capitolo conclusivo c'è un eroe finito, invecchiato, malconcio. Senza la sua maschera, senza il suo alter ego, Bruce Wayne si annichilisce e perde tutto. Quando è costretto a tornare ad indossare la maschera, non è più in grado di fronteggiare il nemico e si trova a dover scappare anche dalla polizia.
Il cammino che intraprende lo distrugge e lo porta ad una inevitabile sconfitta.
Qualcuno ha definito questo film lento, forse perché si aspettava un film d'azione super veloce, io credo che un film si possa definire lento, se ad un certo punto non vedi l'ora che finisca perché ti sei stancato. Questo film è stato costruito bene, scorre fluido e ti lascia inchiodato alla poltrona per più di due ore.
La degna conclusione della trilogia di firmata da Nolan.
