Genova è una città particolare, i genovesi dicono che o la ami o la odi.
Questi sono i suoi monti, a neanche 3km in linea d'aria dal mare.
Non sono tanti i luoghi che possono vantare un panorama del genere.
Io e Francesco abbiamo camminato per 7 ore, 22km, un paesaggio incredibile.
Forse l'amore per Genova può iniziare da qui, dalla strada.
venerdì 14 dicembre 2012
martedì 11 dicembre 2012
7-12-2012
Venerdì ho avuto la possibilità di andare al cinema a vedere "Venuto al mondo" di Sergio Castellitto.
In realtà non è stata una scelta consapevole, diciamo che mi ci sono ritrovato.
Per ragioni di forza maggiore dovevo passare la serata fuori (Agnese aveva una cena a casa con alcune sue amiche...) e ho invitato alcuni amici ad andare al cinema.
Fortunatamente Sara e Maurizio avevano già pensato a cosa vedere, e visto che non avevo un obiettivo preciso, e non mi stavano proponendo un cinepanettone, ho accettato di buon grado.
Un gran film.
La storia si intreccia nel contesto di una guerra di cui conosco molto poco, nonostante sia avvenuta praticamente dietro l'angolo, quella in Bosnia ed Erzegovina. La guerra è una cosa tremenda, ma spesso quello che viene raccontato non è abbastanza per capire quanto sia terribile. Questo film non parla della guerra, parla delle persone che l'hanno vissuta, parla di cosa hanno vissuto.
La storia d'amore che viene narrata è profonda e coinvolgente, ma quello che più mi ha colpito è stata la guerra.
Non ci sono tante scene crude o violente, e quelle che ci sono durano poco, ma durante il film sei pervaso da sensazioni di impotenza, di rabbia, di dolore. Pensare che in questo istante ci sono persone che stanno vivendo quell'inferno mi riempie di tristezza.
Non è un film leggero, è un film che fa riflettere, che lascia il segno.
giovedì 6 dicembre 2012
4-12-2012
Quando oramai ogni speranza era andata, e piano piano si faceva strada la consapevolezza di aver perso tutte le foto dal maledetto hd portatile, Ubuntu è arrivato in mio aiuto.
E come per magia tutte le foto sono state salvate.
Anche questa volta ubuntu è riuscito a leggere li dove nessun sistema operativo poteva.
Posso aggiungere un'altra tacca sul mio disco, le persone che sono riuscito a salvare con Ubuntu sono aumentate.
Ora sotto le 3000 tacche con su scritto Paolo c'è anche il nome dello zio di Agnese.
Grazie Ubuntu
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